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Munnar - Wikipedia Vai al contenuto Menu principale Menu principale sposta nella barra laterale nascondi Navigazione Pagina principale Ultime modifiche Una voce a caso Nelle vicinanze Vetrina Aiuto Sportello informazioni Pagine speciali Comunità Portale Comunità Bar Il Wikipediano Contatti Ricerca Ricerca Aspetto Fai una donazione registrati entra Strumenti personali Fai una donazione registrati entra Indice sposta nella barra laterale nascondi Inizio 1 Storia[2] Attiva/disattiva la sottosezione Storia[2] 1.1 L'impresa 2 Etimologia 3 Posizione Attiva/disattiva la sottosezione Posizione 3.1 Strade 3.2 Ferrovie 4 Infrastrutture e trasporti Attiva/disattiva la sottosezione Infrastrutture e trasporti 4.1 Aeroporti 5 Amministrazione 6 Flora e fauna 7 Specie endemiche 8 Proprietà terriera 9 Turismo 10 Galleria d'immagini 11 Note 12 Voci correlate 13 Altri progetti Mostra/Nascondi l'indice Munnar 28 lingue العربية مصرى অসমীয়া বাংলা Cebuano Deutsch English Español Euskara Suomi Français ગુજરાતી עברית हिन्दी ಕನ್ನಡ മലയാളം मराठी Norsk bokmål ଓଡ଼ିଆ ਪੰਜਾਬੀ Português Русский संस्कृतम् Svenska தமிழ் తెలుగు اردو 中文 Modifica collegamenti Voce Discussione italiano Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia Strumenti Strumenti sposta nella barra laterale nascondi Azioni Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia Generale Puntano qui Modifiche correlate Link permanente Informazioni pagina Cita questa voce Ottieni URL breve Passa al parser legacy Stampa/esporta Crea un libro Scarica come PDF Versione stampabile In altri progetti Wikimedia Commons Elemento Wikidata Aspetto sposta nella barra laterale nascondi Coordinate: 10°05′21″N 77°03′35″E10°05′21″N, 77°03′35″E Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Questa voce o sezione sull'argomento India non è ancora formattata secondo gli standard. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Munnar tehsil Munnar – Veduta Localizzazione Stato India Stato federato Kerala Divisione Non presente Distretto Idukki Territorio Coordinate 10°05′21″N 77°03′35″E10°05′21″N, 77°03′35″E<span class=\"noprint\" id=\"coordinates\">[[Coordinate geografiche|Coordinate]]: {{#parsoid\u0000fragment:5}}<span class=\"geo\" style=\"display:none\"><span class=\"latitude\">10°05′21″N</span>, <span class=\"longitude\">77°03′35″E</span></span></span></div>"}}'/> Altitudine 1 700 m s.l.m. Superficie 187 km² Abitanti Altre informazioni Prefisso 04865 Fuso orario UTC+5:30 Cartografia Munnar Modifica dati su Wikidata · Manuale Munnar è una città dell'India di 38.471 abitanti, situata nel distretto di Idukki, nello stato sud-occidentale del Kerala. Si trova a circa 1.600 m sul livello del mare[1], nella catena montuosa dei Ghati occidentali, ed è classificata come hill station. La città è anche nota come il "Kashmir dell'India del Sud" ed è una meta molto popolare per i viaggi di nozze. Storia[2] [modifica | modifica wikitesto] La tradizione narra che il colonnello Arthur Wellesley, futuro duca di Wellington, abbia guidato un distaccamento britannico da Vandiperiyar a Bodinayakanur attraversando le High Range, fino alle pianure di Coimbatore, con l’obiettivo di intercettare la ritirata di Tippu Sultan da Travancore. In tal modo, sarebbe stato il primo inglese a percorrere quel tratto montuoso.[3] Sebbene questa leggenda sia stata smentita, poiché i fatti si sarebbero svolti circa dodici anni prima dell’arrivo di Wellesley in India, avvenuto nel 1797, è tuttavia possibile che l’episodio si riferisca in realtà a un altro ufficiale dell’esercito del generale Meadow. [4] Sfortunatamente, non è stata rinvenuta alcuna prova documentale della presunta traversata pionieristica. La prima testimonianza certa relativa all'esplorazione dell'area risale al 1816-17, quando il tenente Benjamin Swayne Ward effettuò un rilievo della regione. Ward era figlio del colonnello Francis Swayne Ward, a cui si devono molte delle prime vedute di Madras e dell'India meridionale, oggi conservate sotto forma di litografie. [5] Ward Ward e il suo assistente, Eyre Connor, ricevettero l'incarico di mappare la regione allora inesplorata compresa tra Cochin e Madurai. Durante la spedizione seguirono il corso del Periyar attraverso le montagne, per poi dirigersi verso nord, inoltrandosi in quella che all'epoca veniva descritta come "l'oscura e impenetrabile foresta dell'High Range". La narrazione dell’impresa è costellata di episodi drammatici: uomini travolti dalla carica degli elefanti, altri debilitati dalle punture delle sanguisughe, fino a casi estremi di carestia che costrinsero la spedizione a nutrirsi persino delle carcasse di cervi abbattuti da cani selvatici. Il successivo rapporto redatto da Ward e Connor avrebbe gettato le basi per il futuro progetto della diga di Periyar, completato soltanto nel 1890. In quella fase, tuttavia, i due ufficiali erano unicamente concentrati sull’ascesa verso le montagne che si stagliavano imponenti all’orizzonte, visibili dalla piana di Bodi.. [6] L'impresa [modifica | modifica wikitesto] Il 14 ottobre 1817, le condizioni meteorologiche migliorarono sensibilmente, consentendo alla spedizione di affrontare con maggiore facilità l’ascesa verso la High Range. Il primo accampamento venne allestito su un promontorio pianeggiante a circa 6.000 piedi di altitudine (circa 1.830 metri sul livello del mare). Quel punto, destinato a divenire una località di riferimento nella regione montana, fu in seguito noto con il nome di Top Station. Procedendo verso nord, i due esploratori poterono ammirare, volgendo lo sguardo a sud, le Colline del Cardamomo: un vasto pendio lungo circa 45 miglia (72 chilometri) e largo 30 (48 chilometri), che dalle alture sovrastanti Bodi si estendeva fino al territorio di Travancore. A nord, invece, si apriva un paesaggio dominato da praterie adagiate su vette rocciose elevate, mentre di fronte a loro si stagliava una montagna imponente, dalla caratteristica forma di testa d’elefante. L’8 novembre 1817, Ward e Connor stabilirono il proprio accampamento in corrispondenza della confluenza di tre fiumi, che identificarono come il centro naturale del distretto. Da quel luogo, chiamato Munnar — trascrizione inglese del termine locale Moonar, che significa appunto “tre fiumi” — iniziarono a esplorare l’area circostante. Durante le ricognizioni, scoprirono i ruderi dell’antico villaggio di Neramangalam, un tempo fiorente. Immaginarono che proprio da quel punto, in epoche passate, transitassero carichi di avorio, piume di pavone, pepe, cardamomo, legno di sandalo e altre essenze pregiate, destinati a raggiungere le coste occidentali e da lì essere imbarcati verso il Mar Arabico. Sarebbero trascorsi quasi cinquant’anni prima che Sir Charles Trevelyan, governatore di Madras, incaricasse il colonnello Douglas Hamilton di esplorare la regione collinare situata nella parte occidentale dell’area di Madras. La richiesta consisteva nel verificare la fattibilità della costruzione di sanatori per gli inglesi nel sud del paese, oltre che nell'individuare nuove fonti di reddito che non compromettessero l'ambiente locale, come era invece accaduto a Ceylon. In quest'ultima regione, infatti, la coltivazione del caffè aveva causato gravi danni non solo alla foresta pluviale, ma anche alla coltivazione del riso nell'area centro-settentrionale dell'isola. Marciando verso sud lungo l'Anamallai, Hamilton raccontò di aver visto: "Il più grande e vasto (panorama) che io abbia mai visto; alcuni dei precipizi sono di stupenda grandezza e l'affascinante varietà di scenari che comprende ondulate colline erbose, valli boscose, falesie rocciose, strapiombi, le risaie verdi molto più in basso nella valle dell'Anchanad, la grande massa delle Pulunie (oltre) e le catene blu in lontananza, presentano una visione che va ben oltre le mie capacità di descrizione... ". Il 7 maggio 1862, Hamilton iniziò a scalare Anaimudi, seguendo un: "Il percorso, ben battuto dagli elefanti, saliva sul pendio opposto seguendo una serie di brevi zigzag così perfetti e regolari che difficilmente avremmo potuto migliorarli. Raggiungemmo l’altopiano di Eravikulam (in seguito noto come altopiano di Hamilton), irrigato da due corsi d’acqua, uno dei quali costeggiava la palude di Eravikulam prima di precipitare per circa 300 metri in una suggestiva cascata. A separare l’altopiano da Anaimudi si trovava un profondo burrone boscoso, successivamente chiamato “Inaccessible Valley”. Lo evitammo, iniziando la salita verso la vetta da est. Al nostro ritorno, seguimmo per diverse miglia un sentiero creato dagli elefanti; la pendenza di questo percorso era davvero eccezionale, poiché questi animali esperti evitavano ogni salita ripida o difficile, eccezion fatta per una collina che veniva abilmente superata con zigzag, a causa della presenza di masse di roccia che ne impedivano una salita diretta.". Dovettero trascorrere quindici anni prima che venisse redatto un altro rapporto, questo però di maggiore rilevanza storica, frutto delle spedizioni shikar del celebre esploratore John Daniel Munro. Nel 1877, riferendo sull’High Range, Munro scrisse: "Esclusa la bassa valle di Unjenaad, che non supera i 945 metri (3.100 piedi), l’area all’interno di questi confini può essere approssimativamente stimata in circa 518 chilometri quadrati (200 miglia quadrate) con un’altitudine superiore ai 1.524 metri (5.000 piedi). Gran parte di questo territorio è inutilizzabile, ma una buona porzione è adatta alla coltivazione. Il caffè prospera a quote leggermente inferiori, mentre il tè e la cinchona potrebbero estendersi su molte più miglia disponibili per tali coltivazioni, favorita dall’ottimo clima locale. Non passeranno probabilmente molti anni prima che queste splendide colline vengano interamente sfruttate.". Munro, che ha sempre avuto una visione a lungo termine, si dimostrò nuovamente lungimirante. Il viaggio in queste colline era già stato menzionato da Henry Turner e dal suo fratellastro 'Thambi' A.W. Turner, i quali ottennero concessioni che Munro, allora Sovrintendente delle Cardamom Hills per il Rajah di Travancore, gestì all’interno della società fondata dai tre uomini nel 1879, con un capitale di 450.000 rupie (Rs), corrispondenti a circa 4 milioni di euro odierni, tenendo conto dell’inflazione e del valore storico della valuta. L’accordo stipulato con il Rajah recitava in parte: "Nel contratto era previsto il pagamento di una somma annua pari a mezza rupia britannica per ogni acro di terreno coltivabile, cioè escluso il terreno classificato come prateria, applicabile sia ai terreni già concessi sia a quelli che sarebbero stati concessi in futuro per scopi agricoli o altri usi. ". (Corrisponde ad oggi a 1.285 € al kmq) Mentre Thambi Turner iniziò nel 1879 a ripulire la foresta intorno al campo di Devikulam, destinato in seguito a diventare il quartier generale del taluk, Henry fece ritorno a Madras per cercare altri interessati a insediarsi in quelle terre. Il primo a rispondere a questo appello fu il barone George Otto Von Rosenberg di Dresda, accompagnato dalla sorella, entrambi legati ai Turner da vincoli di parentela matrimoniale. Il barone aprì la tenuta di Manalle, che in seguito divenne parte della famiglia Lockhart Estate, e fu sviluppata dal figlio, il barone John Michael, negli anni 1890, includendo la realizzazione del primo campo da tennis sulle colline. La proprietà rimase per anni di proprietà familiare. Successivamente arrivò A.H. Sharp, che aprì la tenuta Parvathi, piantando le prime coltivazioni di tè, seguito da C. Donovan. Nel 1881 arrivò E.J. Fowler per aprire la tenuta Aneimudi Estate, mentre nel 1882 C.O. Master, G.W. Claridge e C.W.W. Martin — ques…