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Fungi - Wikipedia

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(Reindirizzamento da Funghi) "},"dominio":{"wt":"[[Eukaryota]]{{Tassobox gruppo generico|titolo=<small>([[clade]])</small>|nome=[[Opisthokonta]]<br /><small>([[Thomas Cavalier-Smith|Cavalier-Smith]]) [[Sina M. Adl|Adl]] [[2005]]}}</small>"},"regno":{"wt":"'''Fungi'''<!-- NON È UN ERRORE, È UN NOME SCIENTIFICO -->"},"regnoFIL":{"wt":"[[Opisthokonta]]"},"suddivisione":{"wt":"[[Divisione (tassonomia)|Divisioni]]"},"suddivisione_testo":{"wt":"* [[Ascomycota]]\n* [[Basidiomycota]]\n* [[Chytridiomycota]]\n* [[Zygomycota]]\n* [[Glomeromycota]]\n* [[Cryptomycota]]<ref name=\"ncbi\">[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3359815/ Validation and justification of the phylum name Cryptomycota phyl. nov.] Meredith D.M. Jones et al, 2011</ref>"},"Clade":{"wt":""}},"i":0}}]}'> Funghi Classificazione scientifica Dominio Eukaryota (clade) Opisthokonta (Cavalier-Smith) Adl 2005 Regno Fungi Divisioni Ascomycota Basidiomycota Chytridiomycota Zygomycota Glomeromycota Cryptomycota[1] I funghi (Fungi, L. 1753, dal latino) o miceti[2] (dal greco antico μύκης?, mýkēs) sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari: comprende più di 700 000 specie conosciute, benché la diversità sia stata stimata in più di 3 milioni di specie.[3] Classificati scientificamente da Linneo come Piante, i funghi sono stati poi elevati al rango di regno da Nees nel 1817 e da Whittaker nel 1968. Altri organismi storicamente classificati come funghi sono tuttora di classificazione incerta: Thomas Cavalier-Smith ha proposto un sesto regno, Chromista, comprendente le classi dei Hyphochytridiomycetes e Oomycetes. I moderni studi molecolari hanno contribuito a produrre un ordinamento sistematico più obiettivo, basato sulla filogenesi, che promette un maggior grado di stabilità. La disciplina che studia i funghi si chiama micologia. Etimologia [modifica | modifica wikitesto] Fungo e il latino fungus (da cui fungi) si accostano al greco spóngos (σπόγγος) o sphóngos (σφόγγος), "spugna", e all'armeno sunk, da un tema mediterraneo dalla iniziale interdentale[4] (cfr. anche latino fīcus ‘fico’, ant. greco sŷkon (σῦκον) ed ant. armeno tʿuz (թուզ)).[5] Caratteristiche [modifica | modifica wikitesto] Muffe sulla superficie d'una soluzione di amido; la maggior parte delle muffe è rappresentata dagli Ascomycota. Tra i generi più noti Aspergillus e Penicillium Gli organismi del regno dei funghi sono accomunati dalle seguenti caratteristiche: alimentazione eterotrofa: i funghi si nutrono di sostanze organiche elaborate da altri organismi; mancanza di tessuti differenziati e di elementi conduttori di linfa; sistema riproduttivo tramite spore, e non attraverso uno stadio embrionale come piante e animali. Al regno dei funghi appartengono inoltre organismi eterotrofi che si riproducono da spore, da molto semplici (unicellulari) a più complessi (pluricellulari) con struttura vegetativa eventualmente organizzata in cellule formanti strutture filamentose dette ife o micelio primario, non differenziate in tessuti. A differenza delle cellule vegetali, che hanno una parete costituita prevalentemente da cellulosa, la parete cellulare dei funghi è costituita da differenti glucani (β-glucani prevalentemente non cellulosici) e da un altro polisaccaride, la chitina, polimero dell'aminozucchero N-acetil-glucosamina, presente anche nell'esoscheletro degli artropodi[6]. La chitina, rispetto alla cellulosa, è molto più resistente alla degradazione microbica. In passato i polisaccaridi strutturali chitinosi venivano chiamati micosina. Riguardo ai polisaccaridi di riserva, i funghi possono accumulare, analogamente agli animali, sostanze di riserva energetica sotto forma di glicogeno, differentemente dai vegetali che utilizzano l'amido. Le cellule che costituiscono le ife possono essere mono o polinucleate e possono essere divise da setti. La presenza o meno dei setti è una caratteristica distintiva di alcuni gruppi di funghi rispetto ad altri. Negli Zigomiceti, infatti, le ife non sono settate, cosa che invece è presente negli Ascomiceti, nei Basidiomiceti e nei Deuteromiceti. Il setto può essere: intero, senza poro; perforato, con poro centrale che consente il passaggio del protoplasma e di organi cellulari; a barile o doliporo, con poro circondato da un bordo costituito da fibre di chitina che arriva a formare una struttura cilindrica (presente in alcuni gruppi di Basidiomiceti). Le ife si sviluppano all'interno del substrato di crescita fino a formare un reticolo intrecciato detto micelio. Una delle caratteristiche di alcuni funghi è quella di emettere luce, come ad esempio la clitocibe dell'ulivo (Omphalotus olearius), che si illumina per via delle lamelle bioluminescenti. Lepista nuda Riproduzione [modifica | modifica wikitesto] Ife di un micelio fungino nel terreno, osservate dopo la rimozione di una pietra I funghi si possono riprodurre in maniera asessuata o sessuata attraverso la produzione di spore. In caso di riproduzione sessuata, le spore sono prodotte attraverso la fusione di due o più nuclei. A seconda del phylum cui appartengono i funghi che le producono, si parlerà di ascospore (Ascomycota), basidiospore (Basidiomycota) o zigospore (Zygomycota). Riproduzione asessuata [modifica | modifica wikitesto] La riproduzione asessuata può avvenire per: Scissione binaria: come avviene nei lieviti (Ascomycota), consiste nella divisione della cellula madre in due cellule figlie uguali, con lo stesso patrimonio genetico attraverso un processo chiamato mitosi. I funghi che adottano questo sistema riproduttivo hanno un accrescimento esponenziale. Gemmazione: comune anch'essa nei lieviti, è un sistema in cui le cellule figlie compaiono come protuberanze (gemme) della cellula madre dalla quale poi si possono distaccare diventando autonome o possono restare attaccate formando una colonia; è diversa dalla scissione in quanto nella gemmazione avviene una ripartizione diseguale del citoplasma. Frammentazione: avviene con il distacco di una parte dell'individuo, più o meno sviluppata, che si accresce in maniera indipendente. Sporogenesi: attraverso un processo mitotico vengono prodotte spore (mitospore), capaci di generare un nuovo individuo, in cellule specializzate (sporocisti). Le mitospore, protette da una spessa parete, possono essere mobili e flagellate (zoospore), oppure no (aplanospore). In alcuni gruppi di funghi viene prodotto un particolare tipo di aplanospore, esternamente alla sporocisti, chiamate conidiospore. Riproduzione sessuata [modifica | modifica wikitesto] Riproduzione sessuata dei funghi La riproduzione sessuata è subordinata alla produzione di spore che, prodotte a milioni da ciascun individuo, vengono diffuse sostanzialmente attraverso il vento, l'acqua o gli insetti. In numerose specie appartenenti ad esempio ai phyla Oomycota, Zygomycota ed Ascomycota le spore maschili e femminili si uniscono formando un'unica struttura polinucleata che in seguito alla fusione dei nuclei (evento che non avviene subito dopo la fusione tra le spore) subisce meiosi producendo spore aploidi, le quali non appena trovate le condizioni adatte germinano formando nuovi miceli. Nelle specie appartenenti al phylum dei Basidiomycota la spora di una determinata polarità sessuale, una volta raggiunto il terreno o il substrato più adatto, nelle condizioni più favorevoli di umidità e temperatura, germina formando un filamento di cellule detto ifa (micelio primario). Per poter completare il ciclo biologico e organizzare le strutture riproduttive, dal…